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Illustrazione · Fede come caliente

08 / 12 · Hoy Rosi no trabaja

Fede come caliente

El Suequito · 3:22

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Testo

Mi hanno fatto sedere accanto a Rosi,dalla parte dei clienti.Da qui non vedo il forno.Sento l'acqua in cucina.Qualcuno lascia aperto il rubinetto.Lo distinguo dai rumori della strada.

È il mio piatto.Fuma ancora.

Clara mi ha servito il pollocon la pelle sotto.La giro con la forchetta.Rosi gira la sua.Ci sorprendiamo a farlo.Lei taglia un pezzo grosso.

Porto la carne alla bocca.Mi brucia al centro.La tengo fra i dentisenza sapere dove metterla.Lucía mi passa dell'acqua.Non dico nulla finché non ho inghiottito.Lucía mi soffia contro dall'altra parte.Così quasi mi finisce.

È il mio piatto.L'acqua mi scende sulla camicia.

Si sente sbattere un vassoio.Mi alzo di mezzo palmo.Il ginocchio tocca il marmo.La salsa corre verso il pane.Rosi lo avvicina in tempo.Io riappoggio i piedi.

Lunedì comincio in un forno.Dalle quattro alle dodici, le dico.Lei fa i conti con le labbra.Sorride prima di finire.«Potrai mangiare a casa tua.»Divido una patata con la buccia.«Vediamo se mi abituo.»

Mi chiedono la ricetta.La racconto al tovagliolo.Clara scrive «un po'» due volte.«Ma quanto sarebbe un po'?»Soffio una volta sulla patata.Questa la mangio tutta intera.

Me han sentado junto a Rosi,en el lado de los clientes.Desde aquí no veo el horno.Oigo el agua en la cocina.Alguien deja abierto el grifo.Lo distingo de la calle.

Es mi plato.Todavía echa humo.

Clara me ha servido pollocon la piel hacia abajo.La giro con el tenedor.Rosi gira la suya.Nos pillamos haciéndolo.Ella corta un trozo grande.

Llevo la carne a la boca.Me quema por el centro.La sostengo entre los dientessin saber dónde dejarla.Lucía me alcanza agua.No digo nada hasta tragar.Me sopla Lucía desde enfrente.Con eso casi me remata.

Es mi plato.El agua me baja por la camisa.

Se oye un golpe de bandeja.Me levanto medio palmo.Mi rodilla toca el mármol.La salsa corre hacia el pan.Rosi lo acerca a tiempo.Yo vuelvo a apoyar los pies.

El lunes entro en un obrador.De cuatro a doce, le digo.Ella calcula con los labios.Sonríe antes de acabar.«Podrás comer en tu casa».Parto una patata con la piel.«A ver si me acostumbro».

Me preguntan por la receta.Se la digo a la servilleta.Clara escribe «un poco» dos veces.«¿Pero cuánto es un poco?»Soplo una vez la patata.Esta me la como entera.