Mateo, scritto in piccolo,ci sta sotto il nome di Inés.Lei tiene il foglio contro il campanello;io continuo a tagliare il nastro con i denti.Abbiamo messo i nomi al vicino.Lo scopriamo quando apre con un pettine.Ha la schiuma su una parte del visoe ci chiede chi dei due sia Inés.Il tuo nome ci sta vicino al mio.Fammi una freccia, che mi avvicino di qui.Ci presta una forbicina minuscola.Il nastro si è attaccato alla mia camicia.Inés mi tiene per l'ultimo bottoneperché io possa staccare il braccio.Si apre un'altra porta sopra le nostre teste.Una donna domanda dei fiori.Il vicino trova fra le lettereun mazzo con due steli che spuntano.L'avevo ordinato uscendo di casa.Inés gira il biglietto.Ho scritto un indirizzo e lasciato bianco il resto;ora appoggio il foglio sulla sua mano.Il tuo nome ci sta vicino al mio.Fammi una freccia, che mi avvicino di qui.Scrivo che mi trema il ginocchio.Lei abbassa gli occhi fino ai pantaloni.Appoggia il suo contro il mioe mi restituisce la penna senza cappuccio.Attacchiamo i nostri nomi un piano più su.Faccio una freccia sul nastro che avanza.Lei piega il biglietto dei fiorie lo infila dentro la mia camicia.
Originale spagnolo
Mateo, escrito con letra pequeña,cabe debajo del nombre de Inés.Ella sostiene el papel contra el timbre;yo voy cortando la cinta con los dientes.Hemos puesto los nombres al vecino.Nos enteramos cuando abre con un peine.Trae espuma en una parte de la caray nos pregunta cuál de los dos es Inés.Tu nombre cabe al lado del mío.Hazme una flecha, que me acerco por aquí.Nos presta una tijera diminuta.La cinta se ha pegado a mi camisa.Inés me sujeta por el último botónpara que pueda separar el brazo.Se abre otra puerta sobre nuestras cabezas.Una mujer pregunta por las flores.El vecino encuentra entre sus cartasun ramo con dos tallos asomando.Lo había encargado al salir de casa.Inés le da la vuelta a la tarjeta.Puse una dirección y dejé el resto en blanco;ahora apoyo el papel sobre su mano.Tu nombre cabe al lado del mío.Hazme una flecha, que me acerco por aquí.Escribo que me tiembla la rodilla.Ella baja los ojos hasta el pantalón.Apoya la suya contra la míay me devuelve el bolígrafo destapado.Pegamos nuestros nombres un piso más arriba.Hago una flecha donde sobra cinta.Ella dobla la tarjeta de las floresy la mete por dentro de mi camisa.