La persiana ha lasciato una riga sul lenzuolo.Ho mosso il ginocchio per seguirla.Mateo aveva un piede sulla mia cavigliae l'orologio a faccia in giù accanto all'acqua.Si sentiva odore di pane dall'altra parte del cortile.Ho cercato i sandali sotto la sedia.Uno aveva un seme dentro;l'ho tolto dal tallone con l'unghia.Tienimi quel lato, che torno di qui.Avvicina la mano, che voglio darti una cosa.Mateo è uscito con la ricevuta piegata.La luna del suo biglietto aveva già un foro.Fra i due disegni ha messo una chiavee l'ha spinta piano verso il mio palmo.Gli ho chiesto quale delle due girasse meglio.Le abbiamo provate senza uscire dal corridoio.La sua richiedeva un piccolo movimento;la mia è entrata con il numero in alto.Lucía aveva scritto in un angolo:la sedia vuole un altro quarto di giro.Mateo è andato a cercare una moneta;io ho sollevato il vestito blu dallo schienale.Tienimi quel lato, che torno di qui.Avvicina la mano, che voglio darti una cosa.Gli ho passato il vestito davanti al visoe lui è rimasto un istante dentro la stoffa.Uscendone mi ha baciato la parte del polsodove mi era caduto il caffè.Ho riposto la chiave nella tasca interna.Lui ha tenuto la porta mentre uscivo.Gli ho lasciato due dita nel palmo apertoe siamo scesi insieme a prendere il pane.
Originale spagnolo
La persiana dejó una raya en la sábana.Moví la rodilla para seguirla.Mateo tenía un pie sobre mi tobilloy el reloj boca abajo junto al agua.Olía a pan al otro lado del patio.Busqué las sandalias debajo de la silla.Una llevaba dentro una semilla;me la saqué del talón con la uña.Guárdame ese lado, que vuelvo por aquí.Acerca tu mano, que te quiero dar algo.Mateo salió con el recibo doblado.La luna de su nota ya tenía un agujero.Entre los dos dibujos puso una llavey la empujó despacio hacia mi palma.Le pregunté cuál de las dos giraba mejor.Hicimos la prueba sin salir del pasillo.La suya pedía un pequeño movimiento;la mía entró con el número hacia arriba.Lucía había escrito en una esquina:la silla necesita otro cuarto de vuelta.Mateo fue a buscar una moneda;yo levanté del respaldo el vestido azul.Guárdame ese lado, que vuelvo por aquí.Acerca tu mano, que te quiero dar algo.Le pasé el vestido por delante de la caray se quedó un instante dentro de la tela.Al sacarlo me besó la parte de la muñecadonde me había caído el café.Guardé mi llave en el bolsillo de dentro.Él sujetó la puerta mientras yo salía.Le dejé dos dedos en la palma abiertay bajamos juntos a buscar el pan.