Sono tornato con una chiave appena fattae un biglietto piegato nella ricevuta.Inés aveva farina sul polso;mi ha aperto la tasca per riporre il resto.Sul foglio ho scritto: alle otto, di sopra.Le ho disegnato un gradino e una luna.Lucía l'ha trovato tirando fuori un coltelloed è andata a prendere le candele in corridoio.Alle otto, di sopra, vieni a mani libere.Quello che manca lo portiamo su in due.Rafa ha visto la luna sul mio bigliettoed è apparso con una coperta da viaggio.Inés ha lasciato raffreddare una caraffa;io provavo l'ombra della terrazza.Di sotto, un cucchiaio è caduto in un bicchiere.Mi sono sporto finché ho trovato il suo vestito blu.Lei ha alzato il viso e sostenuto lo sguardo;ho smesso di contare i gradini.Scendendo l'ho trovata vicino alla porta.Mi ha dato il foglio che aveva scritto lei:la stessa ora, il disegno di una sediae una freccia che usciva dalla finestra.Alle otto, di sopra, vieni a mani libere.Quello che manca lo portiamo su in due.Ho messo i biglietti l'uno accanto all'altro.La sua luna era più aperta da un lato.Inés ha appoggiato il mento sulla mia spallae ha scelto il mio per avvolgerli entrambi.Ho riposto la chiave sotto il suo disegno.Lei ha fermato il foglio con una molletta.Mi ha lasciato una mano libera fra le suee ho cominciato a salire dietro il suo vestito.
Originale spagnolo
Volví con una llave recién hechay una nota doblada en el recibo.Inés tenía harina en la muñeca;me abrió el bolsillo para guardar el cambio.En el papel puse: a las ocho, arriba.Le dibujé un peldaño y una luna.Lucía lo encontró al sacar un cuchilloy fue a buscar las velas al pasillo.A las ocho, arriba, ven con las manos libres.Lo que falta lo subimos entre los dos.Rafa vio la luna de mi notay apareció con una manta de viaje.Inés dejó enfriándose una jarra;yo probaba qué sombra daba la azotea.Abajo, una cuchara cayó dentro de un vaso.Me asomé hasta encontrar su vestido azul.Ella levantó la cara y sostuvo la mirada;dejé de contar cuántos escalones había.Al bajar la encontré junto a la puerta.Me dio el papel que había escrito ella:la misma hora, el dibujo de una sillay una flecha saliendo por la ventana.A las ocho, arriba, ven con las manos libres.Lo que falta lo subimos entre los dos.Puse las notas una junto a la otra.Su luna tenía un lado más abierto.Inés apoyó el mentón sobre mi hombroy eligió la mía para envolver las dos.Guardé la llave debajo de su dibujo.Ella sujetó el papel con una pinza.Me dejó una mano libre entre las suyasy empecé a subir detrás de su vestido.